NESS1ESCLUSO SALTA IN DRIBBLING IL CORONAVIRUS

Messaggi, attività online, raccolta fondi e corsi di aggiornamento. La famiglia di Ness1Escluso è più che mai punto di riferimento per i ragazzi e le famiglie

Il rischio vero è di perdersi d’animo, di perdersi di vista, di perdersi e basta. Ma soprattutto di perdere quello che si è faticosamente conquistato nelle relazioni umane giorno dopo giorno, mese dopo mese, imparando uno sport, una regola, a sorridere per un errore e a stupirsi per un successo inaspettato, dagli altri, ma soprattutto da sé stessi.


Quando da un giorno all’altro i ragazzi di Ness1 Escluso si sono trovati confinati in casa, il primo problema per loro e per le loro famiglie è stato quello di realizzare una condizione di isolamento nuova e invalicabile, senza nemmeno la valvola di socialità e di ottimismo garantita dalle attività sportive, dai momenti di incontro e dalle relazioni amicali ormai consolidate.
È così che Danilo ha imparato ad allenarsi in salotto. Oppure chi, come Loris, ha costruito una pista da bowling artigianale in casa e agli amici, che non vede l’ora di ritrovare, manda il messaggio: “Strike al Coronavirus!”. È così che la famiglia di Ness1 Escluso, grazie all’ashtag #ness1esclusoattivo, è rimasta presente nella vita dei ragazzi, un punto di riferimento nelle complesse giornate trascorse tra le quattro mura di casa.
 Ness1 Escluso è il progetto promosso e sostenuto da Fabio Galvani che dal 2017 offre la possibilità di svolgere attività sportiva in modo gratuito a ragazzi e persone di tutte le età con disabilità cognitive. Quest’anno sono 140 i ragazzi iscritti ai diversi corsi che comprendono: calcio, crossfit, arrampicata, boxe, multisport, bowling, pilates e nuoto.
In questo periodo, con le attività in presenza ovviamente sospese per l’emergenza coronavirus, lo sport di Ness1 Escluso si è confermato uno strumento straordinario di inclusione e aggregazione, volto non solo e non tanto ad acquisire abilità sportive ma anche e soprattutto capacità relazionali. Nei giorni di distanziamento i ragazzi, ma pure gli istruttori e gli educatori, si sono scambiati e si scambiano messaggi. I ragazzi mandano le loro foto, salutano gli amici, hanno l’obiettivo di tornare presto a fare sport all’aperto o in palestra con i loro compagni.
Gli istruttori, da parte loro, continuano a tenere un rapporto con i ragazzi: con le chat, le chiamate, le indicazioni anche su cosa fare a casa per mantenersi in allenamento. E così che i ragazzi ricevono tanti video: Marcella Vaccari, coordinatrice dei progetti educativi-sportivi, consiglia alcuni giochi da poter organizzare anche a casa, il maestro di boxe Ivan propone gli esercizi usando le bottiglie d’acqua di plastica al posto dei pesi. E ancora Giulia, l’insegnante di Pilates, propone una piccola lezione dal suo salotto, mentre Massimo, l’insegnante di arrampicata, per restare in forma consiglia la tecnica per il salto della corda.
“I ragazzi vengono tenuti attivi con proposte quotidiane che variano da sessioni di allenamento con gli istruttori, a giochi da tavolo fai da te, attività di cucina, laboratori di creatività, letture di libri ma soprattutto da un dialogo continuo fatto di condivisione di questo quotidiano. Le foto e i video di momenti di ordinaria normalità – prosegue Marcella – e quindi gli allenamenti, i giochi, le pulizie domestiche, i disegni e le ricette, diventano subito speciali, perché condivisi con gli amici di sempre e con gli educatori che accompagnano le nostre attività e che anche in questa situazione riescono a condurre i ragazzi per mano.”
Un’attività che si sviluppa praticamente h24, resa possibile dall’impegno di educatori e istruttori, ma soprattutto dalla volontà di arrivare a tutti, di coinvolgere tutti i ragazzi e le loro famiglia: più che mai, Ness1Escluso.

SEMPRE INSIEME SENZA PAURA

Anni di lavoro per far uscire i ragazzi, per portarli verso nuove esperienze, per farli crescere non da soli, per affidarli a nuovi amici. Poi arriva questo maledetto virus e tutto rischia di andare in fumo.
Per noi di Ness1Escluso la notizia del lookout, dell’obbligo di stare in casa, anche se giustificato dall’emergenza sanitaria, ha rappresentato un passaggio complicato nel nostro pur breve percorso di crescita. Breve ma robusto, visto che in due anni siamo arrivati a coinvolgere 140 ragazzi, le relative famiglie, educatori e allenatori, istituzioni e imprese private.
Non ci siamo persi, né d’animo e nemmeno di direzione, anzi stiamo utilizzando questo tempo per crescere ancora in qualità e proposta. Manteniamo il contatto quotidiano con i nostri ragazzi e siamo certi, perché ce lo confermano loro in ogni occasione, che li riavremo tutti con noi non appena sarà possibile ritornare in palestra e sui campi a giocare insieme.
Fabio Galvani

RESTARE IN RETE

Fare tesoro del tempo che si ha, non arrendersi alla noia e mettere a frutto anche le giornate trascorse in casa. Ness1Escluso è andato a riempire anche una parte di questo vuoto, proponendo il suo primo (e ora anche il secondo) corso di formazione on line per educatori, tecnici della comunicazione e insegnanti di sostegno.
“L’inclusione al tempo del Covid 19: una nuova sfida educativa”, questo il titolo del corso promosso con il Patrocinio di Comune e Csi di Modena. Tutto il ricavato (offerta minima 10 Euro per l’iscrizione) è stato indirizzato al Reparto malattie dell‘Apparato Respiratorio del Policlinico di Modena.
L’iniziativa ha avuto un successo importante, con oltre quaranta operatori che si sono iscritti e hanno partecipato alle lezioni tenute da esperti della materia: la Dott. Rita Nasi, psicologa, esperta in analisi del comportamento e consulente di progetti rivolti a persone con disabilità cognitiva e relazionale; il Dott. Federico Di Stefano psicologo, psicoterapeuta di formazione cognitivo-comportamentale; la Dott. Lucia Suriano docente di sostegno, ricercatrice e sperimentatrice di una scuola inclusiva.
Il successo del corso ha indotto l’organizzazione di Ness1Escluso a sviluppare l’idea e a farne uno strumento di formazione e di confronto permanente. Il nuovo corso on line, “Le buone prassi (a distanza): stare in rete ai tempi del Covid 19”, è rivolto a educatori, insegnanti e operatori dello sport che hanno voglia di mettere in comune la loro professionalità e le loro pratiche di lavoro.

"Smarrire il proprio passato signififica perdere il proprio futuro”
(Wang Shu)

EDIZIONI DELLA CASA S.R.L.

Viale Alfeo Corassori, 72
41124 Modena
Partita Iva IT03443720366
Tel: 059/7875080 

POLICY E COOKIE

Social


Sito realizzato da Damster  Multimedia