All’Hesperia Hospital l’attività è ripresa

Dal 4 maggio Hesperia Hospital, seguendo la disposizione regionale del 27/04/2020 ha ripreso l'attività ambulatoriale sia in convenzione con il SSN che in forma libero professionale presso le sedi di via Arquà n.80 a Modena e via III febbraio 1A a Carpi (MO).
Per poter garantire ai propri pazienti e ai visitatori la massima sicurezza ed il minor rischio possibile di contagio da Covid-19 Hesperia Hospital ha attuato tutte le misure richieste dall'Istituto Superiore della Sanità e dalla Regione Emilia Romagna, ogni persona che accede alla struttura viene sottoposto preventivamente ad un check point sanitario dove viene verificata la temperatura, deve indossare una mascherina chirurgica, disinfettare le mani con gli appositi gel forniti dal personale sanitario e compilare un’autocertificazione che esclude il contatto con persone Covid positive.
Una delle novità più importanti per l’attività ambulatoriale è quella di una tensostruttura allestita negli spazi interni di Hesperia Hospital che garantisce, durante le fasi di accettazione il distanziamento sociale richiesto dalle disposizioni ministeriali e quattro postazioni di registrazione per ridurre al minimo i tempi di attesa.
In questo nuovo percorso il paziente non deve muoversi all’interno della struttura se non per recarsi negli ambulatori di visita, riducendo al minimo l’affollamento e la permanenza nei locali di Hesperia. Tutto il personale sanitario indossa dispositivi di protezione individuale e dopo ogni visita gli ambulatori e gli strumenti vengono igienizzati con appositi disinfettanti per garantire la massima sicurezza per i pazienti.
Dopo il 4 maggio tutte le prestazioni sanitarie offerte da Hesperia sono riprese, dalla chirurgia alla diagnostica per immagini e alle visite specialistiche, con l’obiettivo di offrire alle persone anche la possibilità di recuperare le prestazioni perse fra marzo e aprile quando l’emergenza sanitaria aveva costretto le istituzioni a sospendere l’offerta sanitaria non urgente in tutto il paese.
Ma Hesperia Hospital non si è fermata neanche nella fase acuta dell’emergenza, oltre all’erogazione delle prestazioni sanitarie e chirurgiche urgenti ed improrogabili, nell’ambito di una indispensabile collaborazione tra Sanità pubblica e Sanità privata accreditata, per far fronte all’emergenza SARS-Cov-2, Hesperia Hospital Modena ha siglato una convenzione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena per l’attivazione di un reparto di chirurgia oncologica presso la propria struttura. Grazie a questo accordo l’Azienda Ospedaliero-Universitaria ha così potuto convertire spazi, normalmente dedicati all’attività oncologica, alla gestione di pazienti Covid positivi.
L’attività avviata presso Hesperia Hospital, denominata, “Chirurgia Oncologica Policlinico” ospita sedute operatorie di chirurgia senologica e urologica, che coinvolge personale chirurgico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e personale medico e infermieristico di Hesperia Hospital.
Ulteriori collaborazioni con gli ospedali pubblici del territorio sono state avviate, come quella con l’Ospedale di Carpi per ospitare sempre sedute di chirurgia oncologica in ambito di urologia, senologia e chirurgia generale.
L’accordo ha rappresentato un virtuoso, ed in periodo così complicato doveroso, esempio di come la sanità pubblica e quella privata accreditata possono creare preziose collaborazioni in modo rapido ed efficace, anche in una situazione emergenziale come quella che stiamo vivendo.