Sei di Modena se...

Continua, come sempre, questo viaggio di Arte di Vivere nella storia, cultura, tradizione, solidarietà, della città che vuole unire tutti i veri modenesi a coloro che non sono nati ai piedi della Ghirlandina con aforismi, frasi fatte, vecchi detti, espressioni dialettali, tiritere ecc. che nella loro gergalità dialettale rappresentano il vero cuore di Modena.

Se dici tìn tìn che la tò la vin perché se tieni duro, alla fine l’avrai vinta.
Se per te adéss, mèi d’acsé a-n s’cata brisa, se vuoi accontentarti del meglio, per il momento.
Se lè mei puzér ed szivàla che caion, perché alla fine è meglio mangiare una buona cipolla che passare per uno sciocco.
Tè cgnass gnanc l’ovva bianca! Se sei uno che non riconosce le cose più semplici.
Se per te garantì al limoun è comperare una cosa certa.
Se tè da òv e da lat se sei uno accomodante.
Se sei in una situazione incerta quando sei tra al les e al fròst.
Se per far un buon lavoro bisogna usare dal sug ed gamèt.
Se la bouna pastèla la sfà sol cun la canèla, è il modo più tradizionale per fare la pasta sfoglia.
Se per i ciotoli di Piazza grande non hai mai detto malegògna ma chi ghigà mess?
Se non hai mai pucciato al belson nàl lambrosc.    
Se sai cosa sono i pàs putanèin.
Se sei un ingenuo per questo non ti hanno mai detto te indree come i mlàaun de stetran.
Se sai cosa vuol dire a vag dal calzuler per suler al scherpi.
Se vedi uno che se la tira e dici qual lè le un figàtt da brod.
Se non hai mai chiesto a un amico ghet zent franc?
Se sai cosa vuol dire per Nadel un pas d’agnel e per Pasquetta un pas ed cagnotta?
Se in un momento di difficoltà non hai mai detto ag sun pèr al còl.
Se per un giocatore del Modena non hai mai detto mo slè lofi.
Se dola ed mandòla lè seimper cla gnòla per dire che è una cosa detta e ridetta.
Se davanti ad un muro di nebbia dicevi a ghè na nèbia clà taia col cultèl.
Se ti astieni da una discussione non hai mai detto me a-m ciàm Bòti.
Se il più bel centro commerciale per te lè al merchè ed via Albineli.
Se salutando un caro amico che non vedi da tempo non gli dici come àt stàt vècia troia.
Se con al to rosc fai la raccolta differenziata.
Se per te un buon piatto modenese lè sulzezza coi fasò.
Se quando dici ad un amico tè sens’usta è perché ha fatto una cosa con leggerezza, senza pensare.
Se t’andev e tor al sigareti dal paltein.
Sei sai chi sino quelli che portano lo “spadino”.
Se uno che non conta niente vale come al dù ed cap quànd la brescola l’è bastoun.
Se le pizze di Modena erano solo Altero e il Grottino.
Se sai pronunciare bene turtlèin in bròd.
Se a starnutire è un’ottantenne e gli dici bèndessa bel putèin.

I lettori di Arte di Vivere sono invitati a trovare altre frasi o detto modenesi ed inviarli all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questa rubrica sarà felice di ospitare (citando la fonte) queste espressioni che sono l’autentica cultura ed anima popolare di Modena.